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December 28 Breve guida alla conquista per donne e uomini in difficoltàBreve guida alla conquista per donne e uomini in difficoltà. Pensata per esperti in calo di zuccheri, utenti che hanno dimenticato tutto per prolungata inattività e novellini, con un riassunto dei punti principali del sistema ormai internazionalmente adottato in Occidente per regolare i rapporti fra uomo e donna, dai 14 ai 90 anni (oltre i 90 non oso pensarci). Seguirà breve guida su come gestire situazioni problematiche relative ai vari punti. (Per ora pubblichiamo solo la guida per fanciulle, quella per fanciulli arriverà al più presto da fonte femminile).
PUNTI FONDAMENTALI 1) è l'uomo che deve provarci 2) la donna non può 3) la donna può solo provocare, lanciare segnali 4) l'uomo deve coglierli but what is the problem??? the big, big, big, huge problem? 5 -conseguenza di tutto ciò- ) l'uomo può fraintendere, data la necessaria mancanza di chiarezza della donna 5.1) coglie dove non c'è niente da cogliere e becca mazzate 5.2) non coglie dove c'è da cogliere e spreca occasioni lasciando la donna a soffrire impotente 5.3) non è interessato e fa finta di non cogliere x svicolare sornione
PROBLEMATICHE E CONSIGLI PER LE FANCIULLE 1) Donna, non sottovalutare un uomo a causa della sua timidezza. Non è facile esporsi al rischio di un fallimento. Non è più per la figuraccia come alle elementari, è più profondamente una questione di autostima, quando non di rapporti che rischiano di rovinarsi. Anche l’uomo può lanciare segnali quando non abbastanza sicuro di sé e delle sue possibilità. Sta anche a te coglierli e passare al punto 3, se interessata. 2) Non è che non puoi, però con certi soggetti potresti rischiare di risultare troppo aggressiva (non badarci, son ragazzi) o, purtroppo, andando contro la convenzione, di essere ingiustamente additata come personaggio dai non difficili costumi, in quanto eversiva. 3) I segnali si distinguono in base all’ambiente in cui sono lanciati. Esempio: 3.1) Chat: qui non hai che le parole, le mezze frasi e se vuoi le emoticon. Ma frecciatine e riferimenti rischiano di perdersi nella mancanza d’ordine della conversazione, nell’accavallarsi di messaggi tuoi e suoi. Soluzione da adottare solo in via intermedia, per preparare e organizzare un incontro (vedi sotto) 3.2) Dal vivo: la soluzione migliore, ti fornisce molte armi in più. L’intonazione della voce, gli sguardi, le mani, il profumo… Dal vivo con un minimo di abilità si può far crollare la resistenza della maggior parte dei maschi (anche perché, se sono arrivati ad un appuntamento, almeno un po’ sono interessati). Il discorso vale allo stesso modo, anche se con qualche grammo di certezza in meno, se è un incontro casuale o non programmato. 5.1) Se ti ritrovi in questa situazione, sii più delicata possibile, ignora con sensibilità lo sfortunato interlocutore in modo che capisca con calma la verità, ma sii anche gentile quando capita per non ferire del tutto il suo orgoglio maschile. 5.2) Non sei del tutto impotente, in fondo. Hai ancora delle carte da giocare, ma non essere impulsiva. Non mollare proprio adesso e non buttarti a pesce, rischieresti di ricadere nell’errore di cui al punto 2. C’è sempre un punto intermedio, uno spingersi un pochino più in là mantenendo sempre il controllo della situazione. Dai segnali un poco più espliciti, rendi l’atmosfera più rilassata e fai sentire l’uomo meno in pericolo di fallimento possibile. Se non è un vero carciofo, con questo bonus di fiducia si deciderà a fare il passo avanti che tanto aspetti. In questo modo, quando accetterai l’upgrade (perdonate il termine informatico), l’autostima del fortunato crescerà drasticamente ma tu saprai chi ha in realtà condotto il gioco, aggiungendo un’altra tacca dorata al tuo orgoglio femmineo. 5.3) Qui entriamo in un campo di cui è difficile trattare. La premessa fondamentale a tutto questo discorso è l’interesse reciproco, che può anche essere ridotto all’inizio ma ha sempre la possibilità di crescere con l’andare del tempo e della conoscenza. Non sottovalutare un potenziale candidato, non ridurlo d’ufficio al semplice (per quanto nobile) ruolo di amico senza prima aver considerato la possibilità di qualcosa di diverso. Meglio perdere un po’ di tempo (che comunque ti insegnerà qualcosa) piuttosto che lasciar scappare occasioni che potrebbero essere le migliori. Comments (1)
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